Lo scorso 21 gennaio, il Prof. Daniele Previtali é intervenuto in Banca d’Italia – Eurosistema in una tavola rotonda dal titolo ”Dalla sopravvivenza allo scaling: sbloccare il potenziale del Fintech italiano“, in occasione della presentazione dei risultati della prima indagine 2025 sugli operatori non vigilati.
Al panel, coordinato dal dott. Michele lanotte, Vice Capo del Servizio Strumenti e servizi di pagamento al dettaglio della Banca d’Italia, hanno partecipato anche il dott. Alfredo Bruni di Invitalia per le imprese, il prof. Giuseppe Scellato del Politecnico di Torino e la prof.ssa Maria Teresa Paracampo dell’ Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Durante la mattina, ci sono stati anche gli interventi di: Stefano Siviero, Capo Dipartimento Pagamenti e Infrastrutture di Mercato della Banca d’Italia, Costanza Iacomini, Divisione FinTech – Servizio Strumenti e servizi di pagamento al dettaglio, Paola Giucca – Capo del Servizio Strumenti e servizi di pagamento al dettaglio, insieme ai contributi di Marco Cito, Dirigente Ufficio, Attrazione investimenti esteri in Italia e Laura Larducci, Dirigente Responsabile Ufficio IV – Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’evento è stata un’occasione per discutere delle prospettive del mercato #Fintech italiano, e interpretare i risultati dell’indagine per lavorare su iniziative che possano favorire la crescita delle imprese fintech in Italia e all’estero.
Tra i risultati emersi la necessità di lavorare sulla nascita e sviluppo di startup fintech, favorendo luoghi di dialogo e integrazione tra gli operatori, gli intermediari e i regolatori.
Il Napoli Fintech Lab, laboratorio d’innovazione finanziaria del DISAQ | Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi, si inserisce in questa prospettiva, lavorando sul tema dell’#openinnovation con corporate e startup per far crescere e sviluppare l’ecosistema e la cultura fintech.
Qui il link alla pubblicazione: https://tinyurl.com/4wskkez8