Si è tenuto oggi, 11 aprile, presso la sede di Palazzo Pacanowski dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, il convegno “L’Impresa del Bello – L’innovazione come strategia di valorizzazione dei beni culturali”, organizzato dal Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi (DISAQ) nell’ambito delle attività del Progetto di Eccellenza 2023-2027.
L’incontro, a partire dalle ore 9.30, ha rappresentato un’importante occasione per presentare le attività di didattica di elevata qualificazione, ricerca e terza missione sviluppate dal Dipartimento nel corso del primo anno del progetto, offrendo al contempo uno spazio di confronto sui temi che ne orientano le attività presenti e future.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Magnifico Rettore, prof. Antonio Garofalo, e della Direttrice del Dipartimento, prof.ssa Francesca Perla. A seguire, il prof. Francesco Calza, Responsabile del Progetto di Eccellenza, ha introdotto le attività e le prospettive di sviluppo del DISAQ nell’ambito del progetto.
A partire dalle ore 10.30, la tavola rotonda “L’Impresa del Bello – L’innovazione come strategia di valorizzazione dei beni culturali” ha animato il confronto sul ruolo dell’innovazione e dell’imprenditorialità nella valorizzazione del patrimonio culturale e artistico. Un dialogo arricchito dalle testimonianze di Tiziana D’Angelo, Carolina Botti, Vincenzo Abbatantuoni e Marco Velludo, personalità di rilievo del mondo delle istituzioni e della cultura, dell’imprenditoria e dell’informazione. A moderare l’incontro è stato Massimo Cerofolini, giornalista e Capo Servizio Rai.
La tavola rotonda ha offerto un’importante occasione di scambio e confronto su un tema di crescente rilevanza per istituzioni e imprese: la capacità di innovare e fare impresa come strumento per valorizzare il patrimonio culturale e artistico, riconoscendone il valore non solo culturale, ma anche sociale ed economico.













